GAS ABSORPTION HEAT PUMP SOLUTION FOR EXISTING RESIDENTIAL BUILDINGS

"Soluzioni con pompe di calore ad assorbimento per gli edifici residenzilai esistenti"

La ricerca che porta a questi risultati ha ricevuto fondi dall’Unione Europea, all’interno del Settimo Programma Quadro (FP7/2007-2013) nell’ambito del Grant Agreement n. 285158

Risultati finali del progetto HEAT4U

Perché

Gli edifici residenziali rappresentano il 60% del patrimonio edilizio esistente e l'ambito dove si trova il potenziale maggiore di drastica riduzione del consumo energetico e delle emissioni di CO2. Le nuove direttive rendono sempre più necessaria la riqualificazione degli impianti di riscaldamento esistenti, al fine di conseguire l'efficienza energetica e gli obiettivi RES per il 2020 e oltre. Questi richiedono che si agisca sia sull'involucro esterno degli edifici, sia sui sistemi di utilizzo dell'energia, principalmente sugli impianti di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria, che rappresentano il 51% del consumo energetico in questo settore. Spesso la riqualificazione dell'involucro esterno degli edifici è soggetto a vincoli (ad esempio nei centri storici, la disponibilità di spazio, la necessità di dover trasferire gli inquilini, i costi e i problemi di tempo) e agire sull'impianto di riscaldamento è l'unica opzione praticabile. Le soluzioni esistenti non sempre sono adatte o convenienti per gli edifici esistenti (radiatori, acqua calda sanitaria, radiazione solare in inverno). Quindi, per accelerare il miglioramento dell'efficienza energetica e dell'uso delle energie rinnovabili negli edifici residenziali è necessaria una soluzione specificamente progettata.

Cosa

Si tratta di uno dei più importanti progetti di ricerca nell’ambito del cambiamento climatico e dell’efficienza energetica, e rientra nel Settimo Programma di Ricerca (FP7), promosso dalla Comunità Europea.

La sfida di questo progetto è quella di implementare la tecnologia della pompa di calore ad assorbimento a gas nell’ambito del residenziale mono- o bifamiliare. Altro importante obiettivo è quello di progettare una pompa di calore che possa essere installata nel residenziale esistente e migliorare l’efficienza in riscaldamento (49% dell’energia complessiva consumata in termini di energia primaria e il 36% delle emissioni che causano l’effetto serra).

Chi

Sono coinvolte nel progetto 14 partner tra le più importanti organizzazioni europee del settore energetico, dell’industria e nel campo della ricerca.

Quando

Dal 1 novembre 2011 al 31 ottobre 2014.

I risultati

I risultati finali del progetto hanno confermato che la pompa di calore a metano GAHP è una soluzione qualificata, ad alto valore aggiunto e già in linea con i nuovi e futuri standard per l’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili, pienamente compatibile con le reti di distribuzione esistenti. Così con la tecnologia GAHP il metano è il “fattore abilitante dell’efficienza e dell’energia rinnovabile”. Le prove in campo hanno anche dimostrato che la pompa di calore GAHP, grazie all’utilizzo di energia rinnovabile, è in grado di aumentare di oltre il 35% l’efficienza energetica degli edifici rispetto alle migliori caldaie a condensazione, con i conseguenti benefici economici e ambientali.
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